Cosé?

Un percussore fotovoltaico che sfrutta barattoli scatole bicchieri, come casse di risonanza.

Come?

Modificando l’inclinazione con il sole si cambia il ritmo.

Coprendolo il ritmo si ferma.

Prima prova:

Inclinando il pannello fotovoltaico verso la luce aumenta l’energia e quindi il ritmo, invece coprendolo il ritmo si ferma.

Il pimo prototipo

Come elettrobattente è stato usato un motore elettrico, inadatto per questo genere di lavoro perchè influenzato dalla gravità

e quindi il cambiamento della sua inclinazione non ne permetterebbe il funzionamento.

Dividendo il lavoro in 3 fasi (problemi) l’elettro battitore va al primo posto.

Problema 1: elettrobattente

Problema 2: come attaccare lo strumento alle lattine.

Problema 3: la forma

Problema 1: elettrobattente

gli unici elettrobattenti in commercio che si trovano sono quelli per campane da 2 m di diametro in su

che sono decisamenti unadatti.

Gli elettrobattenti per campanelle piu piccole sono piu difficili da trovare, e data la semplicità di costruzione ne costruirò uno adatto alla mia funzione.

Questo è lo schema:

Definitivo




Test in laboratorio Coldilana




2 Risposte to “Photovoltaic drums”

  1. mido rdn detto

    ..mega fava! Non l’avevo visto, sei e rimani unico!
    Grande..

  2. [...] titled Compasso di Latta, based in Milan at the Triennale during the furniture week 2010. Me and Michele Favale did a little workshop teaching people how to craft weird objects with electronic components. [...]

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